Home ] Su ] chi ] dove ] POF ] infanzia ] primaria ] secondaria ] segreteria ] docenti ] genitori ] alunni ] ccr ] att.sportiva ] unesco ] fruttascuola ] ladino ] giornalino ] link ] associazioni amiche ] ultime notizie ] ALBO ] GALLERIA ] invalsi ]

Ultimissime!   dalla stampa locale....

ANNO SCOLASTICO 2011 - 2012

dal Corriere delle Alpi del 12 maggio 2012

19) Decolla la Consulta giovani di Zoldo e Zoppè di Cadore

Prende il volo la Consulta giovani. Federico Soccol è stato infatti designato presidente della neonata Consulta giovani di Zoldo e Zoppè di Cadore, ed è stato completato l’organigramma della nuova realtà dell’impegno dei più giovani.

Vice presidente è Kim Cordella, l’incarico di tesoriere è andato a Stefania Campo Bagatin, quello di segretaria a Marianna Baldini, quello di coordinatore dei gruppi di lavoro ad Alex Cordella. Quale referente per l’istituto comprensivo è stato scelto il minisindaco Elisa Baldini.

Completano il direttivo della Consulta giovani i referenti Beatrice Pra Floriani, Elisa Badin, Sofia De Marco, Sebastian Bucca e Jenny De Fanti.

Il “battesimo” alla Consulta è avvenuto nel corso del consiglio comunale di martedì scorso. Il sindaco e l’assessore Debora Calchera hanno consegnato al presidente Federico Soccol un campenellino con un timone, a significare il rispetto delle istituzioni democratiche per una associazione che può fare molto per la valle.

Il presidente Soccol ha ringraziato il sindaco e l’assessore per l’omaggio ed ha assicurato che la Consulta giovani porterà avanti tante belle idee a vantaggio della comunità.


18) Mini sindaci in assemblea a Latina

dal Corriere delle Alpi del 27 aprile 2012

I minisindaci a Latina per il “XII Convegno nazionale dei minisindaci e dei minipresidenti dei parchi naturali d’Italia”. Con la zoldana Elisa Baldini, c’erano e il mini consigliere Dora Campo Bagatin, il dirigente scolastico Massimo Pisello, il referente del progetto Corrado De Rocco, il sindaco di Forno Camillo De Pellegrin e l’assessore Francesca Brustolon. Punto logistico Latina, città creata dopo la bonifica effettuata da Benito Mussolini e dove molti contadini veneti hanno partecipato alla sua realizzazione.

«È stata una esperienza molto positiva», racconta il dirigente scolastico Massimo Pisello, «per i ragazzi che hanno potuto apprezzare e ammirare luoghi pregnanti di storia, mito e leggenda. Hanno potuto socializzare con altri colleghi provenienti dai parchi nazionali di tutta italia, condividere esperienze di lavoro, progetti e e attività legati alla cittadinanza, alla legalità e alla salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente».

«Una bella vetrina anche per il nostro istituto», prosegue Pisello, «che viene collocato come attore primario e socio fondatore di questo importante progetto nazionale e viene esportato fuori dalla nostra valle come scuola che compete nella qualità con istituti più grandi e con posizioni geografiche più favorevoli e spesso con potenzialità economiche più accentuate.

«Cinque giorni intensi», spiega il mini sindaco Elisa Baldini, “come sempre, il convegno non ha un attimo di tregua. È una corsa contro il tempo e tante sono le cose da ricordare, a cominciare dalle amicizie che si instaurano con i colleghi in piena allegria e felicità. Si è parlato di pulizia dei parchi, di giornate ecologiche, di contatti più frequenti che devono venire fra di noi. Abbiamo messo a confronto culture, usi e costumi diversi. “Coloriamo il mondo futuro” è il motto che ci tiene uniti”.

«Abbiamo eletto il nuovo minipresidente della Federparchi, il calabrese Giuseppe Mazzei. E poi siamo stati ricevuti in udienza dal Papa nell’immensità di piazza San Pietro. Qualcosa di molto bello . Ci siamo emozionati”.


dal Corriere delle Alpi del 15 aprile 2012

17) Minisindaci nel Lazio per crescere insieme

12° Convegno nazionale dei Mini sindaci dal 16 al 20 aprile. Oggi una delegazione del Comprensivo partirà per partecipare all’appuntamento dei mini-sindaci dei parchi nazionali, regionali e oasi naturalistiche d’Italia. L’organizzazione è della Regione Lazio. La delegazione zoldana è composta dal mini-sindaco Elisa Baldini, dal mini assessore Dora Campo Bagatin, dal docente referente Corrado De Rocco, dal dirigente scolastico Massimo Pisello, dal sindaco Camillo De Pellegrin e dall’assessore Francesca Brustolon. «Partecipazione in forza», dice Pisello «in quanto il sindaco Camillo De Pellegrin vuole conoscere il progetto e capire le finalità, il contenuto e le azioni che ne derivano per potenziarle e riproporle per il futuro, tenuto conto che ha recepito e riconosciuto la validità del progetto che vede tra gli obiettivi principali: cittadinanza attiva; legalità e costituzione; cultura locale ; cura e salvaguardia del territorio. Inoltre la conoscenza e la visita di altri Parchi per un confronto; conoscere altri ragazzi per condividere tematiche giovanili e ambientali legate ai propri territori unitamente. Infine far uscire dall’ambito locale la scuola».

Cinque giorni intensi. «Come ogni anno il convegno non ha un attimo di tregua. Si comincia subito domani. Nel pomeriggio visita al monumento naturale “Giardino di Ninfa”. E , poi, visita di Ostia Antica; il festeggiamento del Natale di Roma, Capitale d’Italia col Musical Rugantino d’altri tempi; l’udienza col Papa Benedetto XVI; la visita la centro storico di San felice Circeo e tanti altri appuntamenti con la conclusione del convegno e l’elezioen del minipresidente dei parchi»


dal Corriere delle Alpi del 1 aprile 2012

16) Un anno da sindaco De Pellegrin tira le prime somme

Camillo De Pellegrin tira le somme al suo primo anno del suo mandato da sindaco. «Intanto», dice il primo cittadino, «sono impegnato con l’amministrazione comunale ad individuare forme di economie per potere garantire i servizi in una fase importante di tagli dello Stato e rimodulare i rapporti con i Comuni limitrofi per la gestione della casa di riposo e del polo scolastico. A proposito di scuola, è forte la volontà dell’accorpamento del plesso di Pieve con quello di Forno capoluogo. In questo caso, oltre alle economie, si punta anche a una migliore qualità dell’insegnamento evitando le pluriclassi per quanto ancora possibile. Le pluriclassi, infatti, checché se ne dica, sono un rimedio pur necessario ma non rappresentano la vita naturale della scuola. Quindi serve un occhio particolare al risparmio energetico in una epoca in cui purtroppo non sarà facile puntare su cospicui finanziamenti. Per la scuola di Forno (che giocoforza diventerà il polo scolastico della valle) si sta ragionando sulla realizzazione di un impianto a biomasse con l’utilizzo del cippato: oltre a garantire economie consistenti può rappresentare un volano per una filiera e per il recupero del bosco. Le montagne bellunesi, infatti, dispongono di una ricchezza che se bene amministrata può avere ricadute positive sul territorio. Preciso, però, che il larice di Zoldo non si brucia».

....


15) Forno, la scuola premiata a Venezia

dal Corriere delle Alpi del 1 aprile 2012

 Premiata a Venezia la scuola primaria di Pieve di Zoldo, che si distingue ancora una volta. La scuola ha vinto uno dei venti premi da mille euro partecipando ad un concorso che ha visto varie classi del Veneto e dell’Istria cimentarsi nella realizzazione di progetti su due ambiti specifici: la lingua veneta nelle sue espressioni creative del teatro, della musica e della poesia; il territorio regionale con il suo patrimonio artistico, storico ed enogastronomico. «Al concorso», riferisce la docente Tiziana Fattor, «indetto dall’Unione nazionale Pro loco , dalla Regione e dall’Ufficio scolastico regionale, hanno partecipato 139 scuole». Con grande soddisfazione una delegazione di scolari della quarta e della quinta si è recata a Venezia alla premiazione che è avvenuta nel corso di una manifestazione che si è tenuta al Teatro ai Frari in una sala affollatissima

14) Comprensivo di Zoldo, iscrizioni stabili

dal Corriere delle Alpi del 28 febbraio 2012

 

Resta stabile il numero di alunni iscritti all’istituto comprensivo di Zoldo e Zoppè di Cadore per il prossimo anno scolastico.

«Abbiamo quasi gli stessi numeri dell’anno scorso», dice il dirigente scolastico Massimo Pisello, «e un mantenimento degli stessi standard».

Sono previste due classi per la scuola dell’infanzia con i 32 iscritti. La scuola primaria, con i suoi quattro plessi,arriva a 105 scolari. In quello di Forno di Zoldo ci saranno due pluriclassi; in quello di Pieve dovrebbero funzionare una o due pluriclassi, e tre o quattro classi da sole; il plesso di Fusine dovrebbe avere due pluriclassi; nel plesso di Zoppè di Cadore ci sarà una sola pluriclasse.

Per quanto riguarda le scuole medie con i suoi 68 alunni funzioneranno una prima A di 24 alunni a tempo prolungato, la seconda A di 16 alunni a tempo prolungato, la terza A di 18 a tempo prolungato e la terza B di 10 alunni a tempo normale. Ci sono state, poi, le preiscrizioni alla scuola superiore: 4 ragazzi si sono preiscritti all’Itis “Segato” di Belluno; 5 l’Itc “Calvi” di Belluno; 6 ai licei “Renier” di Belluno ( 5 al linguistico, 1 a scienze umane ); 5 al liceo (4 al “Galileo”, 1 al “Tiziano”); 3 all’Iis “Catullo” di Belluno (2 al professionale, 1 al liceo artistico ); 1 al Dolomieu di Longarone ; 1 all’Ipsia “Della Lucia” di Feltre; 1 all’Ifpe di Sedico; 1 all’istituto di Conegliano; 1 al “Follador” di Agordo; 1 all’istituto scolastico “Da Vinci “ di Belluno; 1 in Germania. (ma.a)


13) E’ arrivato “Scuola news

dal Corriere delle Alpi del 21 febbraio 2012

In diciotto pagine il compendio di un anno scolastico del Comprensivo di Zoldo e di Zoppè.

“Scuola news”. In diciotto pagine il compendio di un anno scolastico del Comprensivo di Zoldo e di Zoppè. In prima pagina l’articolo di fondo del professor Massimo Pisello. Poi il concorso “OrientAttack”, col quale gli alunni della terza B della media hanno vinto 2000 euro e si sono così potuti regalare una gita in Umbria; quindi la cerimonia della consegna dei diplomi ai ragazzi delle classi terze. Spazio poi all’escursione al Fagaré con tutto l’Istituto comprensivo. E, poi, in successione focus sulla scuola dell’infanzia di Dont ( il progetto alla scoperta della strada; visita al centro comunale di educazione stradale di Castellavazzo ); sulla Primaria di Zoppè ( le giornate a tema, passeggiata nel bosco, un Natale con i fiocchi ); sulla Primaria di Forno ( progetto “ al boscadoor “, la castagnata , le matedade ) ; sulla Primaria di Pieve ( protezione civile e le unità cinofile, i 150 anni dell’Unità d’Italia, lo spettacolo di Natale) ; sulla Primaria di Fusine ( la recita di “Hansel e Gretel”, gita a Mareson –Pecol- Goima e Iral ); sulla secondaria di Forno (“Iqbal” recita della 1^A, Umbria 2011, saggio di Natale , il concertino di Marco Simonetti e Lorenzo Pronesti)

dal Corriere delle Alpi del 16 febbraio 2012

12) La scuola di Pieve a Forno accorpamento inevitabile

Zoldo, il sindaco De Pellegrin ribadisce la volontà dell’amministrazione comunale «Risparmiamo 25mila euro l’anno per il riscaldamento. E niente pluriclassi»

Venticinquemila euro di risparmio in spese di riscaldamento, più altre economie di scala di vitale importanza per un Comune sempre più povero. Ci sono queste ed altre ragioni dietro la scelta di accorpare l’istituto scolastico di Pieve di Zoldo con quello di Forno, ribadita l’altra sera nel corso di una riunione che si è tenuta nell’aula magna della scuola media, per volontà del sindaco di Forno Camillo de Pellegrin. Il tema (“Quale futuro avrà la scuola a Zoldo?”) ha richiamato tanti genitori, preoccupati per l’istruzione dei loro figli. Ne è scaturito un dibattito vivace, a tratti anche aspro. Più d’uno ha voluto dire la propria opinione sulle pluriclassi e sull’accorpamento della scuola di Pieve a Forno di Zoldo - dal 2013 - all’interno della struttura della scuola media, che era stata sistemata due anni fa.

Il sindaco Camillo De Pellegrin con ai due lati il vice sindaco Debora Calchera e l’assessore Francesca Brustolon (presente anche il consigliere di maggioranza Stefano Panciera) ha chiarito le intenzioni dell’amministrazione in merito all’accorpamento: «È un periodo delicato per le amministrazioni comunali», ha spiegato, «e bisogna far quadrare i bilanci tagliando le spese ma fornendo nello stesso tempo il miglior servizio possibile. Nel caso dell’accorpamento si evitano le pluriclassi e c’è subito un risparmio in vista di circa 25 mila euro all’anno solo per il riscaldamento. Lo so bene che non è bello chiudere una scuola, si toglie sempre qualcosa al territorio. Nello stesso tempo non manca nulla alla struttura di Forno. Con pochi lavori è una sistemazione ideale anche per l’istituto Pieve. C’ è anzi da dire che Forno diventerà un polo scolastico per tutta la Valle e per Zoppè di Cadore». Il sindaco ha quindi fatto chiarezza sugli ulteriori investimenti sulla struttura di Forno e d in primo luogo del riscaldamento a biomasse (un risparmio del 30 per cento) che dovrebbe servire anche l’ex struttura dell’istituto di Forno che diventerà un polo culturale con le sedi della biblioteca comunale, il museo delle attrezzature del gelato artigianale, la sede locale del Parco delle Dolomiti e delle associazioni di volontariato. Il dirigente scolastico Massimo Pisello ha garantito fin d’ora per la sistemazione degli scolari di Pieve. «La struttura», ha messo in rilievo Pisello, «ha avuto tutti gli adeguamenti di legge. Ha una palestra, un’aula magna, aule speciali, due entrate separate e spazi per la ricreazione.

Quindi il dibattito, con tanti interventi, la maggior parte a favore dell’accorpamento, ma anche con qualche duro confronto sui risparmi attesi. Inoltre i bambini a Pieve godrebbero di un maggior numero di ore di sole e di minore pericoli per il poco traffico. Per altri genitori accorpamento significa evitare pluriclassi. E anche questo ha un suo peso.


dal Corriere delle Alpi del 2 febbraio 2012

11) I colori delle vallate ladine nel lunario degli scolari

E’ tutto dedicato ai colori il «Lunare 2012. I Coloor de Zoldo e Zopè», l’originale calendario zoldano realizzato a cura dei ragazzi dell’istituto comprensivo di Forno di Zoldo, di Zoldo Alto e Zoppè di Cadore.

Il calendario in ladino dei ragazzi, realizzato con il contributo del ministero dell’Istruzione, anche quest’anno riporta d’attualità il legame solido che c’è tra i ragazzi zoldani e le tradizioni della loro terra.

Protagonisti del lunare sono quest’anno i colori: ogni mese ha il suo e il trascorrere dei mesi avverrà seguendo quindi questa traccia colorata.

«I colori di Zoldo e Zoppè», affermano i ragazzi che hanno realizzato il lunare, «sono uno degli elementi caratteristici e più evidenti del nostro territorio. I boschi, i prati, le montagne assumono colori e sfumature diverse nel corso della giornata, col passare delle stagioni, col mutare delle condizioni metereologiche. Il blu del cielo che ci sovrasta per tutto l’anno, nelle belle giornate; il bianco della neve che domina il lungo periodo invernale; il verde che avanza in primavera e d’estate. In autunno invece è il momento del giallo, del rosso, del marrone che conquistano i boschi creando paesaggi incantevoli. Sono questi i colori che abbiamo scelto per accompagnarci sul calendario, mese dopo mese, nel nuovo anno».

E i ragazzi chiudono il calendario con un saluto all’insegna della tradizione: «Sani e sarevede an autr an», firmandosi «Chi tosat de le scole de Zoldo e Zopè».

La realtà della scuola di Zoldo si può conoscere più da vicino anche visitando il sito www.zoldoscuola.eu.


dal Corriere delle Alpi del 31 gennaio 2012

10) Forno di Zoldo consegna i diplomi ai suoi ragazzi

 Cerimonia di consegna dei diplomi alla Scuola Media “D. Alighieri”. Sabato 21 gennaio, nell’ aula magna dell’ istituto comprensivo di Forno di Zoldo

Sabato 21 gennaio, nell’ aula magna dell’ istituto comprensivo di Forno di Zoldo, con una cerimonia sobria, sono stati consegnati i diplomi di primo ciclo di istruzione ai ragazzi, relativi all’anno scolastico 2010 e 2011.

Erano presenti i genitori degli alunni, il dirigente scolastico Massimo Pisello, i sindaci della valle, Renzo Bortolot, Roberto Molin Pradel e Camillo De Pellegrin.

L’ iniziativa è stata presa dal dirigente scolastico perché ritiene che sia un traguardo importante quale preludio a tutto il percorso scolastico.

I tre sindaci dopo aver elogiato i ragazzi e la scuola, hanno consegnato i diplomi.

Naturalmente i ragazzi sono rimasti molto soddisfatti e hanno voluto esternare il loro pensiero.

«Era un po’ commosso il preside» , hanno detto Francesco e Alessandro della terza A, «e non aveva voglia di presentarsi come il solito giudice severo del nostro comportamento, ci ha confermato la sua disponibilità ad aiutarci ancora, se ne avremo bisogno, nel nostro percorso di crescita, senza retorica ma, anzi, scherzando e alleggerendo il suo discorso con qualche battuta di spirito».

«Noi ragazzi», proseguono gli alunni, «ci siamo ritrovati con piacere: alcuni di noi hanno continuato a frequentarsi, altri avevano perso i contatti… ci siamo ritrovati un po’ cambiati, senz’ altro cresciuti, di sicuro non solo fisicamente». E’ stata veramente una bella cerimonia. In bocca al lupo a tutti.

GUARDA LE FOTO DELLA CERIMONIA QUI


dal Corriere delle Alpi del 26 gennaio 2012

9) Tre giorni di giochi sulla neve per i giovani con disabilità

“Be a fan TM”, giochi sulla neve per uno sport per tutti. Parliamo della tre giorni (da oggi a sabato) di attività sportiva riservata ad atleti con disabilità intellettiva sulla neve a Palafavera di Zoldo Alto.

«La manifestazione», dice Arcangelo Panciera, presidente dell’Asd sci di fondo Val di Zoldo, «si presenta come sempre all’insegna della solidarietà e dell’amicizia, senza trascurare la sensibilizzazione dei più giovani. A tal proposito, da segnalare che domani c’è la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Forno». La manifestazione prevede la pratica sportiva in varie discipline: ciaspe, sci alpino e fondo. Non mancheranno dei momenti conviviali, come del resto eventi collaterali riservati al divertimento e alla cultura. In particolare domani, nella sala polifunzionale di Fusine, ci sarà una rappresentazione teatrale a cura della regista Luisanna Campo. A seguire un incontro formativo per tecnici sportivi, riguardante l’approccio allo sport da parte dei disabili intellettivi, con l’apporto di una psicologa del settore e l’esperienza sul campo di Magda Genuin, atleta della nazionale di sci nordico

.


da Stile Zoldano - gennaio 2012

8) La minoranza a Fusine: Bene la collaborazione fra i comuni,

ma per la scuola elementare occorre andare oltre

E accusa: «Servizio scolastico scadente»

 «È il momento di ripensare alla organizzazione delle scuole elementari sul nostro territorio, perché in questi anni si sono sostenuti costi elevati, offrendo una qualità del servizio scolastico scadente».

L’ha sostenuto prima del voto (comunque favorevole) sulle nuove convenzioni Simone Arnoldo, capogruppo di minoranza in consiglio a Zoldo Alto.

«Condannati alla pluriclasse»

Secondo Arnoldo, che all’esordio si era congratulato con la giunta per questa «scelta di collaborazione con gli altri comuni della Valle», nell’organizzazione scolastica «siamo rimasti a 40 o 50 anni fa, quando andavo a scuola io, e quando vi erano scuole elementari praticamente in tutte le frazioni, ma con la scusante che allora i trasporti erano più difficili».

«Le Amministrazioni - ha proseguito- condannano i bambini delle elementari ad essere suddivisi in quattro scuole diverse ma soprattutto -cosa, dal mio punto di vista, assai più grave - li condannano alla pluriclasse».

Quelle scuole di 40 anni fa si sono chiuse per naturale esaurimento dei bambini, ha argomentato: «ma nel frattempo i Comuni hanno affrontato costi di gestione degli edifici elevati e, cosa più grave, hanno dato una qualità di servizio scadente».

Su questo punto sarebbe interessante sentire anche il punto di vista degli insegnanti dei singoli plessi.

 «I servizi che riusciremmo a dare organizzando le scuole elementari in modo più efficiente ci avvicinerebbero all’offerta che si può ricevere in città».

Il sindaco Roberto Molin Pradel ha replicato ricordando che la posizione dell’Amministrazione comunale sul tema era emersa con estrema chiarezza giusto nel corso della precedente seduta consiliare (20.9.11) e che consiste nella difesa della scuola elementare di Fusine.

Sindaco: «Ma la pluriclasse non è un limite»

Non solo. Ha contestato soprattutto la tesi, sostenuta invece con convinzione da Arnoldo, secondo cui il servizio scolastico erogato nei plessi piccoli e con pochi alunni, quindi necessariamente raggruppati in pluriclasse, sia di qualità peggiore.

 «A tal proposito - ha ribadito - ricordo sempre l’esempio di Zoppé, dove tempo fa c’erano 7 alunni, tutti riuniti in unica classe, e tutti si sono laureati».

In precedenza il capogruppo di minoranza aveva chiesto all’amministrazione di «abbandonare campanilismi, personalismi, piccole ripicche su genitori che non condividono le scelte dell’Amministrazione,  e pensare per una volta a cosa offriamo ai nostri bambini.

Vi prego di abbandonare l’idea che vi siano scuole di riferimento, per pensare invece che ci sono i bambini di riferimento».

«Il problema della scuola è nazionale, ha proseguito ancora Arnoldo, ma se riusciremo a calarlo nella dimensione locale, elaborando soluzioni appropriate per le esigenze dei nostri figli, senza aspettare che ci vengano imposte, allora avremo fatto il bene dei nostri bambini e anche un buon lavoro di amministratori».


da Stile Zoldano - novembre 2011

7) La III^ media B di Forno  vince a Belluno il 1° premio del concorso “La tua impresa

Per l’originalità del progetto di recupero della casèra dal Piân

 Sabato 15 ottobre 2011, nella sede bellunese di Confindustria, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “La tua impresa”, indetto lo scorso anno scolastico dall’Associazione Giovani Industriali, con lo scopo di promuovere nei giovani uno spirito imprenditoriale, che prenda spunto dall’analisi dei bisogni e delle risorse del loro territorio.

La classe III^ B della Scuola Media di Forno di Zoldo ha ottenuto il primo premio.

La passione, la determinazione, l’entusiasmo e la creatività con cui  i ragazzi si sono impegnati sono stati tali che li hanno portati a realizzare un progetto condiviso e realmente credibile, che è stato molto apprezzato dalla giuria.

I ragazzi avevano immaginato il recupero della Casera dal Piân, per insediarvi l’azienda agrituristica ‘Al bréent’, in cui ciascuno di loro, seguendo le proprie attitudini e conoscenze, potesse trovare un’adeguata e idonea mansione, offrendo in tal modo un’ampia rete di servizi turistici, in grado di soddisfare le diverse esigenze dell’utenza, nell’ottica del mantenimento e della promozione del territorio.

Il lavoro è stato apprezzato per la capacità di individuare le reali risorse della Valle, per l’originalità dell’impresa e per lo spirito di cooperazione dimostrato dal gruppo.

La proposta era davvero interessante, sia dal punto di vista didattico (erano richieste competenze legate a molte delle discipline studiate, si richiedeva molta collaborazione tra i ragazzi) sia per il forte richiamo al territorio: i ragazzi hanno manifestato un reale desiderio di investire nella propria Valle  e hanno capito che le risorse che vi si potrebbero trovare sono davvero molte. In questo lavoro ciascun allievo ha visto valorizzate le proprie competenze, anche quelle extrascolastiche, che molto spesso vengono trascurate, ma che sono indispensabili quando si decide di ‘fare impresa’.

Con il premio gli allievi  di 3a B si sono regalati un indimenticabile viaggio di istruzione di tre giorni in Umbria (25-27 ottobre), assieme ai colleghi di terza A.

La classe, guidata dall’insegnante di Lettere Simonetta Dal Zotto, è formata da Elisa Baldini , Arianna Cini , Ivan Cordella , Selene Costantin, Ovidiu Culic , Marco De Fanti , Emy Gavaz , Chiara Anna Lazzarin , Chiara Panciera , Andrei Tapuc,  MauraVallazza e Giacomo Zampolli.


6-Alunni alla scoperta della natura sul “Triol del Camillo”

dal Corriere delle Alpi del 25 ottobre 2011

Tutti al Fagarè. Gli alunni delle primarie di Zoldo e Zoppè hanno visitato il percorso naturalistico “Triol del Camillo. «Scopo dell’uscita», dice il docente Corrado De Rocco, «è quello di far conoscere il nostro straordinario ambiente naturale ai ragazzi, perché ne comprendano l’importanza e sappiano quindi apprezzarlo, rispettarlo e preservarlo». Alcuni giorni fa c’era un’insolita animazione a Forno , in località “ I Cionpi”, da dove parte il sentiero che porta alla Casera del Fagarè. Un andirivieni di scuolabus che scaricano ragazzi, i saluti degli amici per quell’insolito incontro fuori dalle aule, i richiami delle maestre che cercano di tenere unite le loro classi. Il “Triol del Camillo”, spiega De Rocco, «E’ un percorso naturalistico ad anello dedicato a Camillo Zanolli di Campo che ,quasi quotidianamente, da anni cura la manutenzione del sentiero. Il Cai locale, in collaborazione con la nostra scuola, alcuni anni fa ha sistemato lungo il percorso numerose tabelle che descrivono le principali specie di piante e fiori particolarmente numerose in questa zona. Inoltre due pannelli illustrano alcune specie di animali presenti nel bosco e altre due tabelle indicano il nome delle numerose montagne che si possono osservare tutto intorno: dal vicinissimo gruppo del Bosconero, al San Sebastiano, alla Moiazza, alla Civetta e al Pelmo». L’escursione ha visto partire per primi i bambini di prima; seguitida quelli delle classi dei più grandi con in coda le quinte e tutte la classi accompagnate dai docenti. «Lungo il tragitto», continua De Rocco, «si sono susseguite le spiegazioni degli esperti con un occhio alle tabelle che riportano il nome delle piante anche in ladino di Zoldo». A metà percorso, sul bel prato davanti alla rinnovata Casera del Fagaré, c’è stato tempo per la merenda e per fare quattro corse sull’erba. Quindi qualche minuto di attenzione per le informazioni di Caterina sulle antiche attività di pastorizia che si svolgevano in questi luoghi fino agli anni ’50. Il ritorno, ricorda De Rocco, è avvenuto lungo il panoramico sentiero che si snoda proprio sotto alle pareti rocciose del Castelin e del Castelaz, da dove si gode un bellissimo panorama sui paesi e sulle montagne circostanti.


5-Premiati gli imprenditori in erba

dal Gazzettino del 16 ottobre 2011

Quattro premi a quattro progetti vincitori di un concorso che ha messo alla prova le capacità imprenditoriali di giovanissimi studenti delle scuole medie. Creatività, fantasia, capacità di interpretare i bisogni del territorio per valorizzalo e favorire lo sviluppo del turismo locale. Queste sono le caratteristiche dei giovani premiati ieri mattina nella sede di Confindustria per il concorso Orientattack 2010/2011 con Camera di commercio e Ufficio scolastico. I ragazzi si sono calati nel ruolo di imprenditori e hanno presentato progetti dettagliati per la creazione di imprese nel settore servizi e manifatturiero, con tanto di preventivi di spesa, analisi del target e della concorrenza, organigramma aziendale, individuazione degli spazi, piano di comunicazione. «Abbiamo coinvolto in questo progetto anche le amministrazioni locali, per dare un'immagine di collaborazione tra mondo imprenditoriale e istituzioni ai giovani che dovranno in futuro portare avanti l'economia del territorio» dichiara Jury De Col, presidente del gruppo Giovani imprenditori.
      Vincitrice del primo premio, del valore di 2.000 euro, è stata la classe 2^B dell'Istituto Dante Alighieri di Forno di Zoldo, con il progetto di una impresa agrituristica. «Il sogno è creare un agriturismo che interpreti i bisogni del turista moderno, offrendo la possibilità di riscoprire un rapporto con la natura e le tradizioni della vita in montagna» spiega la professoressa Simonetta Dal Zotto.
      Il secondo premio, del valore di 1500 euro è stato aggiudicato dalla classe 2^B dell'Istituto Comprensivo di Alleghe, per la progettazione di un agriturismo con fattoria didattica. Il terzo premio del valore di 1000 euro è toccato alla classe 2^ A della scuola di Alleghe, per l'idea di una impresa privata di servizi per la manutenzione dell'ambiente. Un premio speciale, del valore di 500 euro è stato assegnato alla classe 2^A dell'Istituto comprensivo di Puos D'Alpago per l'ideazione del progetto di un rifugio in riva al lago di Santa Croce.


4-Protesta per la soppressione dell'Unico Studenti

dal Gazzettino del 9 ottobre 2011

La protesta per la soppressione dell'Unico Studenti si leva anche dai banchi del consiglio comunale di Zoppè di Cadore. Durante l'ultima seduta in municipio (foto), maggioranza e opposizione si sono schierate compatte nell'approvare la delibera sul colpo di forbici inferto dalla Provincia all'abbonamento del trasporto: «Questa decisione - argomenta il sindaco Renzo Bortolot - ha colpito anche diversi ragazzi di Zoppè che frequentano gli istituti di Forno di Zoldo. Rispetto allo scorso anno, le famiglie si trovano a dover fronteggiare un aumento del 50 per cento sul servizio di trasporto scolastico. E questo non è accettabile. Ecco perché abbiamo votato all'unanimità una delibera che intende sollecitare Regione e Provincia a trovare in tempi rapidi una soluzione al problema. Nell'ultimo periodo, infatti, alcuni genitori ci hanno manifestato il loro disagio e la loro contrarietà per il taglio dell'abbonamento».....


3-L' anno scolastico si presenta in teatro

dal Gazzettino del 25 settembre 2011

Sarà una giornata a più voci e a più lingue quella organizzata al teatro comunale per domani, dalle 9 alle 12, con l'inaugurazione del nuovo anno scolastico. Le voci saranno quelle dei ragazzi e degli insegnanti di ogni ordine di scuola, del dirigente scolastico provinciale Domenico Martino e degli assessori comunale e provinciale all'istruzione che augureranno buon anno ai presenti, rappresentanti dei 25mila studenti bellunesi. Le lingue, nella Giornata europea delle lingue, saranno anche l'inglese e il ladino.
      L'iniziativa promossa dall'Ufficio scolastico territoriale si aprirà con l'esecuzione dell'inno nazionale (coro Istituto comprensivo di Agordo) e sarà poi animato da musiche, canti e recite proposte dagli studenti che si avvicenderanno sulla scena.
      Sul palco i ragazzi delle primarie Gabelli, delle medie Ricci di Belluno e Foscolo di Sedico e di Intercultura. In ladino reciteranno i piccoli delle primarie di Pieve di Zoldo (Chela di capùs) e di Vodo di Cadore (Baretuta Rosa), in inglese i ragazzi dell'Alberghiero di Falcade (Lady Machbeth) e dello Scientifico Dal Piaz di Feltre (The stuff of dreams). Il professor Franco Chemello (Scientifico Galilei) presenterà il progetto «Scuole in rete» e parlerà delle iniziative di educazione alla cittadinanza, mentre Giovanna Ceiner e Luisa Venzon (Circolo cultura e stampa) illustreranno iniziative di teatro in lingua e i progetti europei. ........


2-In 211 a scuola in valle di Zoldo

dal Corriere delle Alpi del 12 settembre 2011

La campanella suona per 211 alunni in valle di Zoldo. Orario completo come pure l'organico.  L'Istituto comprensivo, sotto dimenzionato, perde il dirigente scolastico Massimo Pisello che è stato trasferito all'Istituto comprensivo di Longarone. Mantiene, però, la reggenza della sua vecchia scuola.  Gli scolari dei quattro plessi sono 102. A Forno centro si sono formati due pluriclassi con 24 scolari. A Pieve, con 48 scolari ci sono una terza classe di 12 e due pluriclassi. A Fusine due pluriclassi con 22 scolari. A Zoppè, nessuno in seconda, si è costiutita una pluriclasse di 8 scolari. Gli alunni delle medie sono 73 distribuiti in cinque classi: la prima A di 15; la seconda A di 18; la seconda B di 10; la terza A di 18; la terza B di 12. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia 36 sono gli iscritti per due classi.


 

1-Fusine, nuovo anno scolastico con tutti i docenti confermati

 

da Il Gazzettino dell' 11 settembre 2011

 

La scuola di Fusine non subirà nessun taglio alla qualità dell'insegnamento per l'anno 2011-12: «Anche per l'anno scolastico che sta per cominciare sarà mantenuto lo stesso numero di docenti nella nostra scuola elementare, una certezza che reputo doveroso comunicare ai miei concittadini, ritendola importante per garantire lo stesso ottimo livello di insegnamento che sin qui è stato offerto».
      Ne dà notizia con soddisfazione il sindaco Roberto Molin Pradel, dopo che nei mesi scorsi il pericolo di una riduzione dell'organico era stato effettivamente ventilato e pareva dovesse abbattersi sulla scuola.
      Al rischio di perdere classi in realtà pareva esposto l'Istituto comprensivo della scuola di Zoldo e Zoppé nel suo insieme: ma a rimetterci concretamente sarebbe stato il plesso elementare di Fusine.
      Per scongiurare questa evenienza si era mossa per tempo l'amministrazione comunale di Zoldo Alto, rivolgendosi al direttore dell'Ufficio scolastico provinciale, ma anche all'assessore regionale all'Istruzione e al presidente della Provinicia: «A tutti questi interlocutori abbiamo fatto presente come una eventuale riduzione del personale in queste piccole strutture penalizzerebbe gravemente il servizio» ricorda Molin Pradel, che ha anche incontrato personalmente il direttore Martino, ricevendone rassicurazioni.
      All'indomani delle elezioni comunali di primavera pareva però che il problema non fosse ancora risolto. Oltre a promuovere un incontro con le mamme degli alunni, il sindaco si faceva promotore di una lettera indirizzata a tutti i livelli istituzionali coinvolti, sottoscritta anche dagli altri due sindaci della Valle, Camillo De Pellegrin e Renzo Bortolot.
      Ora finalmente la conferma, giunta dal preside, che la scuola non subirà nessun taglio di personale docente neanche per il prossimo anno.
 



 

Per leggere gli articoli raccolti dal 2007, clicca qui Archivio

 

 

 

torna indietro