Ultimissime! dalla stampa locale....
dal Corriere delle Alpi del 12 maggio 2012
Prende il volo la Consulta giovani. Federico Soccol è stato infatti designato presidente della neonata Consulta giovani di Zoldo e Zoppè di Cadore, ed è stato completato l’organigramma della nuova realtà dell’impegno dei più giovani.
Vice presidente è Kim Cordella, l’incarico di tesoriere è andato a Stefania Campo Bagatin, quello di segretaria a Marianna Baldini, quello di coordinatore dei gruppi di lavoro ad Alex Cordella. Quale referente per l’istituto comprensivo è stato scelto il minisindaco Elisa Baldini.
Completano il direttivo della Consulta giovani i referenti Beatrice Pra Floriani, Elisa Badin, Sofia De Marco, Sebastian Bucca e Jenny De Fanti.
Il “battesimo” alla Consulta è avvenuto nel corso del consiglio comunale di martedì scorso. Il sindaco e l’assessore Debora Calchera hanno consegnato al presidente Federico Soccol un campenellino con un timone, a significare il rispetto delle istituzioni democratiche per una associazione che può fare molto per la valle.
Il presidente Soccol ha ringraziato il sindaco e l’assessore per l’omaggio ed ha assicurato che la Consulta giovani porterà avanti tante belle idee a vantaggio della comunità.
dal Corriere delle Alpi del 27 aprile 2012
I minisindaci a Latina per il “XII Convegno nazionale dei minisindaci e dei minipresidenti dei parchi naturali d’Italia”. Con la zoldana Elisa Baldini, c’erano e il mini consigliere Dora Campo Bagatin, il dirigente scolastico Massimo Pisello, il referente del progetto Corrado De Rocco, il sindaco di Forno Camillo De Pellegrin e l’assessore Francesca Brustolon. Punto logistico Latina, città creata dopo la bonifica effettuata da Benito Mussolini e dove molti contadini veneti hanno partecipato alla sua realizzazione.
«È stata una esperienza molto positiva», racconta il dirigente scolastico Massimo Pisello, «per i ragazzi che hanno potuto apprezzare e ammirare luoghi pregnanti di storia, mito e leggenda. Hanno potuto socializzare con altri colleghi provenienti dai parchi nazionali di tutta italia, condividere esperienze di lavoro, progetti e e attività legati alla cittadinanza, alla legalità e alla salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente».
«Una bella vetrina anche per il nostro istituto», prosegue Pisello, «che viene collocato come attore primario e socio fondatore di questo importante progetto nazionale e viene esportato fuori dalla nostra valle come scuola che compete nella qualità con istituti più grandi e con posizioni geografiche più favorevoli e spesso con potenzialità economiche più accentuate.
«Cinque giorni intensi», spiega il mini sindaco Elisa Baldini, “come sempre, il convegno non ha un attimo di tregua. È una corsa contro il tempo e tante sono le cose da ricordare, a cominciare dalle amicizie che si instaurano con i colleghi in piena allegria e felicità. Si è parlato di pulizia dei parchi, di giornate ecologiche, di contatti più frequenti che devono venire fra di noi. Abbiamo messo a confronto culture, usi e costumi diversi. “Coloriamo il mondo futuro” è il motto che ci tiene uniti”.
«Abbiamo eletto il nuovo minipresidente della Federparchi, il calabrese Giuseppe Mazzei. E poi siamo stati ricevuti in udienza dal Papa nell’immensità di piazza San Pietro. Qualcosa di molto bello . Ci siamo emozionati”.
dal Corriere delle Alpi del 15 aprile 2012
Cinque giorni intensi. «Come ogni anno il convegno non ha un attimo di tregua. Si comincia subito domani. Nel pomeriggio visita al monumento naturale “Giardino di Ninfa”. E , poi, visita di Ostia Antica; il festeggiamento del Natale di Roma, Capitale d’Italia col Musical Rugantino d’altri tempi; l’udienza col Papa Benedetto XVI; la visita la centro storico di San felice Circeo e tanti altri appuntamenti con la conclusione del convegno e l’elezioen del minipresidente dei parchi»
dal Corriere delle Alpi del 1 aprile 2012
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dal Corriere delle Alpi del 28 febbraio 2012
Resta stabile il numero di alunni iscritti all’istituto comprensivo di Zoldo e Zoppè di Cadore per il prossimo anno scolastico.
«Abbiamo quasi gli stessi numeri dell’anno scorso», dice il dirigente scolastico Massimo Pisello, «e un mantenimento degli stessi standard».
Sono previste due classi per la scuola dell’infanzia con i 32 iscritti. La scuola primaria, con i suoi quattro plessi,arriva a 105 scolari. In quello di Forno di Zoldo ci saranno due pluriclassi; in quello di Pieve dovrebbero funzionare una o due pluriclassi, e tre o quattro classi da sole; il plesso di Fusine dovrebbe avere due pluriclassi; nel plesso di Zoppè di Cadore ci sarà una sola pluriclasse.
Per quanto riguarda le scuole medie con i suoi 68 alunni funzioneranno una prima A di 24 alunni a tempo prolungato, la seconda A di 16 alunni a tempo prolungato, la terza A di 18 a tempo prolungato e la terza B di 10 alunni a tempo normale. Ci sono state, poi, le preiscrizioni alla scuola superiore: 4 ragazzi si sono preiscritti all’Itis “Segato” di Belluno; 5 l’Itc “Calvi” di Belluno; 6 ai licei “Renier” di Belluno ( 5 al linguistico, 1 a scienze umane ); 5 al liceo (4 al “Galileo”, 1 al “Tiziano”); 3 all’Iis “Catullo” di Belluno (2 al professionale, 1 al liceo artistico ); 1 al Dolomieu di Longarone ; 1 all’Ipsia “Della Lucia” di Feltre; 1 all’Ifpe di Sedico; 1 all’istituto di Conegliano; 1 al “Follador” di Agordo; 1 all’istituto scolastico “Da Vinci “ di Belluno; 1 in Germania. (ma.a)
dal Corriere delle Alpi del 21 febbraio 2012
In diciotto pagine il compendio di un anno scolastico del Comprensivo di Zoldo e di Zoppè.
dal Corriere delle Alpi del 16 febbraio 2012
Zoldo, il sindaco De Pellegrin ribadisce la volontà dell’amministrazione comunale «Risparmiamo 25mila euro l’anno per il riscaldamento. E niente pluriclassi»
Il sindaco Camillo De Pellegrin con ai due lati il vice sindaco Debora Calchera e l’assessore Francesca Brustolon (presente anche il consigliere di maggioranza Stefano Panciera) ha chiarito le intenzioni dell’amministrazione in merito all’accorpamento: «È un periodo delicato per le amministrazioni comunali», ha spiegato, «e bisogna far quadrare i bilanci tagliando le spese ma fornendo nello stesso tempo il miglior servizio possibile. Nel caso dell’accorpamento si evitano le pluriclassi e c’è subito un risparmio in vista di circa 25 mila euro all’anno solo per il riscaldamento. Lo so bene che non è bello chiudere una scuola, si toglie sempre qualcosa al territorio. Nello stesso tempo non manca nulla alla struttura di Forno. Con pochi lavori è una sistemazione ideale anche per l’istituto Pieve. C’ è anzi da dire che Forno diventerà un polo scolastico per tutta la Valle e per Zoppè di Cadore». Il sindaco ha quindi fatto chiarezza sugli ulteriori investimenti sulla struttura di Forno e d in primo luogo del riscaldamento a biomasse (un risparmio del 30 per cento) che dovrebbe servire anche l’ex struttura dell’istituto di Forno che diventerà un polo culturale con le sedi della biblioteca comunale, il museo delle attrezzature del gelato artigianale, la sede locale del Parco delle Dolomiti e delle associazioni di volontariato. Il dirigente scolastico Massimo Pisello ha garantito fin d’ora per la sistemazione degli scolari di Pieve. «La struttura», ha messo in rilievo Pisello, «ha avuto tutti gli adeguamenti di legge. Ha una palestra, un’aula magna, aule speciali, due entrate separate e spazi per la ricreazione.
Quindi il dibattito, con tanti interventi, la maggior parte a favore dell’accorpamento, ma anche con qualche duro confronto sui risparmi attesi. Inoltre i bambini a Pieve godrebbero di un maggior numero di ore di sole e di minore pericoli per il poco traffico. Per altri genitori accorpamento significa evitare pluriclassi. E anche questo ha un suo peso.
E’ tutto dedicato ai colori il «Lunare 2012. I Coloor de Zoldo e Zopè», l’originale calendario zoldano realizzato a cura dei ragazzi dell’istituto comprensivo di Forno di Zoldo, di Zoldo Alto e Zoppè di Cadore.
Il calendario in ladino dei ragazzi, realizzato con il contributo del ministero dell’Istruzione, anche quest’anno riporta d’attualità il legame solido che c’è tra i ragazzi zoldani e le tradizioni della loro terra.
Protagonisti del lunare sono quest’anno i colori: ogni mese ha il suo e il trascorrere dei mesi avverrà seguendo quindi questa traccia colorata.
«I colori di Zoldo e Zoppè», affermano i ragazzi che hanno realizzato il lunare, «sono uno degli elementi caratteristici e più evidenti del nostro territorio. I boschi, i prati, le montagne assumono colori e sfumature diverse nel corso della giornata, col passare delle stagioni, col mutare delle condizioni metereologiche. Il blu del cielo che ci sovrasta per tutto l’anno, nelle belle giornate; il bianco della neve che domina il lungo periodo invernale; il verde che avanza in primavera e d’estate. In autunno invece è il momento del giallo, del rosso, del marrone che conquistano i boschi creando paesaggi incantevoli. Sono questi i colori che abbiamo scelto per accompagnarci sul calendario, mese dopo mese, nel nuovo anno».
E i ragazzi chiudono il calendario con un saluto all’insegna della tradizione: «Sani e sarevede an autr an», firmandosi «Chi tosat de le scole de Zoldo e Zopè».
La realtà della scuola di Zoldo si può conoscere più da vicino anche visitando il sito www.zoldoscuola.eu.
Cerimonia di consegna dei diplomi alla Scuola Media “D. Alighieri”. Sabato 21 gennaio, nell’ aula magna dell’ istituto comprensivo di Forno di Zoldo
Sabato 21 gennaio, nell’ aula magna dell’ istituto comprensivo di Forno di Zoldo, con una cerimonia sobria, sono stati consegnati i diplomi di primo ciclo di istruzione ai ragazzi, relativi all’anno scolastico 2010 e 2011.
Erano presenti i genitori degli alunni, il dirigente scolastico Massimo Pisello, i sindaci della valle, Renzo Bortolot, Roberto Molin Pradel e Camillo De Pellegrin.
L’ iniziativa è stata presa dal dirigente scolastico perché ritiene che sia un traguardo importante quale preludio a tutto il percorso scolastico.
I tre sindaci dopo aver elogiato i ragazzi e la scuola, hanno consegnato i diplomi.
Naturalmente i ragazzi sono rimasti molto soddisfatti e hanno voluto esternare il loro pensiero.
«Era un po’ commosso il preside» , hanno detto Francesco e Alessandro della terza A, «e non aveva voglia di presentarsi come il solito giudice severo del nostro comportamento, ci ha confermato la sua disponibilità ad aiutarci ancora, se ne avremo bisogno, nel nostro percorso di crescita, senza retorica ma, anzi, scherzando e alleggerendo il suo discorso con qualche battuta di spirito».
«Noi ragazzi», proseguono gli alunni, «ci siamo ritrovati con piacere: alcuni di noi hanno continuato a frequentarsi, altri avevano perso i contatti… ci siamo ritrovati un po’ cambiati, senz’ altro cresciuti, di sicuro non solo fisicamente». E’ stata veramente una bella cerimonia. In bocca al lupo a tutti.
GUARDA LE FOTO DELLA CERIMONIA QUI
«La manifestazione», dice Arcangelo Panciera, presidente dell’Asd sci di fondo Val di Zoldo, «si presenta come sempre all’insegna della solidarietà e dell’amicizia, senza trascurare la sensibilizzazione dei più giovani. A tal proposito, da segnalare che domani c’è la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Forno». La manifestazione prevede la pratica sportiva in varie discipline: ciaspe, sci alpino e fondo. Non mancheranno dei momenti conviviali, come del resto eventi collaterali riservati al divertimento e alla cultura. In particolare domani, nella sala polifunzionale di Fusine, ci sarà una rappresentazione teatrale a cura della regista Luisanna Campo. A seguire un incontro formativo per tecnici sportivi, riguardante l’approccio allo sport da parte dei disabili intellettivi, con l’apporto di una psicologa del settore e l’esperienza sul campo di Magda Genuin, atleta della nazionale di sci nordico
da Stile Zoldano - gennaio 2012
8) La minoranza a Fusine: Bene la collaborazione fra i comuni,
ma per la scuola elementare occorre andare oltre
E accusa: «Servizio scolastico scadente»
«È il momento di ripensare alla organizzazione delle scuole elementari sul nostro territorio, perché in questi anni si sono sostenuti costi elevati, offrendo una qualità del servizio scolastico scadente».
L’ha sostenuto prima del voto (comunque favorevole) sulle nuove convenzioni Simone Arnoldo, capogruppo di minoranza in consiglio a Zoldo Alto.
«Condannati alla pluriclasse»
Secondo Arnoldo, che all’esordio si era congratulato con la giunta per questa «scelta di collaborazione con gli altri comuni della Valle», nell’organizzazione scolastica «siamo rimasti a 40 o 50 anni fa, quando andavo a scuola io, e quando vi erano scuole elementari praticamente in tutte le frazioni, ma con la scusante che allora i trasporti erano più difficili».
«Le Amministrazioni - ha proseguito- condannano i bambini delle elementari ad essere suddivisi in quattro scuole diverse ma soprattutto -cosa, dal mio punto di vista, assai più grave - li condannano alla pluriclasse».
Quelle scuole di 40 anni fa si sono chiuse per naturale esaurimento dei bambini, ha argomentato: «ma nel frattempo i Comuni hanno affrontato costi di gestione degli edifici elevati e, cosa più grave, hanno dato una qualità di servizio scadente».
Su questo punto sarebbe interessante sentire anche il punto di vista degli insegnanti dei singoli plessi.
«I servizi che riusciremmo a dare organizzando le scuole elementari in modo più efficiente ci avvicinerebbero all’offerta che si può ricevere in città».
Il sindaco Roberto Molin Pradel ha replicato ricordando che la posizione dell’Amministrazione comunale sul tema era emersa con estrema chiarezza giusto nel corso della precedente seduta consiliare (20.9.11) e che consiste nella difesa della scuola elementare di Fusine.
Sindaco: «Ma la pluriclasse non è un limite»
Non solo. Ha contestato soprattutto la tesi, sostenuta invece con convinzione da Arnoldo, secondo cui il servizio scolastico erogato nei plessi piccoli e con pochi alunni, quindi necessariamente raggruppati in pluriclasse, sia di qualità peggiore.
«A tal proposito - ha ribadito - ricordo sempre l’esempio di Zoppé, dove tempo fa c’erano 7 alunni, tutti riuniti in unica classe, e tutti si sono laureati».
In precedenza il capogruppo di minoranza aveva chiesto all’amministrazione di «abbandonare campanilismi, personalismi, piccole ripicche su genitori che non condividono le scelte dell’Amministrazione, e pensare per una volta a cosa offriamo ai nostri bambini.
Vi prego di abbandonare l’idea che vi siano scuole di riferimento, per pensare invece che ci sono i bambini di riferimento».
«Il problema della scuola è nazionale, ha proseguito ancora Arnoldo, ma se riusciremo a calarlo nella dimensione locale, elaborando soluzioni appropriate per le esigenze dei nostri figli, senza aspettare che ci vengano imposte, allora avremo fatto il bene dei nostri bambini e anche un buon lavoro di amministratori».
da Stile Zoldano - novembre 2011
7) La III^ media B di Forno vince a Belluno il 1° premio del concorso “La tua impresa”
Per l’originalità del progetto di recupero della casèra dal Piân
Sabato 15 ottobre 2011, nella sede bellunese di Confindustria, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “La tua impresa”, indetto lo scorso anno scolastico dall’Associazione Giovani Industriali, con lo scopo di promuovere nei giovani uno spirito imprenditoriale, che prenda spunto dall’analisi dei bisogni e delle risorse del loro territorio.
La classe III^ B della Scuola Media di Forno di Zoldo ha ottenuto il primo premio.
La passione, la determinazione, l’entusiasmo e la creatività con cui i ragazzi si sono impegnati sono stati tali che li hanno portati a realizzare un progetto condiviso e realmente credibile, che è stato molto apprezzato dalla giuria.
I ragazzi avevano immaginato il recupero della Casera dal Piân, per insediarvi l’azienda agrituristica ‘Al bréent’, in cui ciascuno di loro, seguendo le proprie attitudini e conoscenze, potesse trovare un’adeguata e idonea mansione, offrendo in tal modo un’ampia rete di servizi turistici, in grado di soddisfare le diverse esigenze dell’utenza, nell’ottica del mantenimento e della promozione del territorio.
Il lavoro è stato apprezzato per la capacità di individuare le reali risorse della Valle, per l’originalità dell’impresa e per lo spirito di cooperazione dimostrato dal gruppo.
La proposta era davvero interessante, sia dal punto di vista didattico (erano richieste competenze legate a molte delle discipline studiate, si richiedeva molta collaborazione tra i ragazzi) sia per il forte richiamo al territorio: i ragazzi hanno manifestato un reale desiderio di investire nella propria Valle e hanno capito che le risorse che vi si potrebbero trovare sono davvero molte. In questo lavoro ciascun allievo ha visto valorizzate le proprie competenze, anche quelle extrascolastiche, che molto spesso vengono trascurate, ma che sono indispensabili quando si decide di ‘fare impresa’.
Con il premio gli allievi di 3a B si sono regalati un indimenticabile viaggio di istruzione di tre giorni in Umbria (25-27 ottobre), assieme ai colleghi di terza A.
La classe, guidata dall’insegnante di Lettere Simonetta Dal Zotto, è formata da Elisa Baldini , Arianna Cini , Ivan Cordella , Selene Costantin, Ovidiu Culic , Marco De Fanti , Emy Gavaz , Chiara Anna Lazzarin , Chiara Panciera , Andrei Tapuc, MauraVallazza e Giacomo Zampolli.
dal Corriere delle Alpi del 25 ottobre 2011
Tutti al Fagarè. Gli alunni delle primarie di Zoldo e Zoppè hanno visitato il percorso naturalistico “Triol del Camillo. «Scopo dell’uscita», dice il docente Corrado De Rocco, «è quello di far conoscere il nostro straordinario ambiente naturale ai ragazzi, perché ne comprendano l’importanza e sappiano quindi apprezzarlo, rispettarlo e preservarlo». Alcuni giorni fa c’era un’insolita animazione a Forno , in località “ I Cionpi”, da dove parte il sentiero che porta alla Casera del Fagarè. Un andirivieni di scuolabus che scaricano ragazzi, i saluti degli amici per quell’insolito incontro fuori dalle aule, i richiami delle maestre che cercano di tenere unite le loro classi. Il “Triol del Camillo”, spiega De Rocco, «E’ un percorso naturalistico ad anello dedicato a Camillo Zanolli di Campo che ,quasi quotidianamente, da anni cura la manutenzione del sentiero. Il Cai locale, in collaborazione con la nostra scuola, alcuni anni fa ha sistemato lungo il percorso numerose tabelle che descrivono le principali specie di piante e fiori particolarmente numerose in questa zona. Inoltre due pannelli illustrano alcune specie di animali presenti nel bosco e altre due tabelle indicano il nome delle numerose montagne che si possono osservare tutto intorno: dal vicinissimo gruppo del Bosconero, al San Sebastiano, alla Moiazza, alla Civetta e al Pelmo». L’escursione ha visto partire per primi i bambini di prima; seguitida quelli delle classi dei più grandi con in coda le quinte e tutte la classi accompagnate dai docenti. «Lungo il tragitto», continua De Rocco, «si sono susseguite le spiegazioni degli esperti con un occhio alle tabelle che riportano il nome delle piante anche in ladino di Zoldo». A metà percorso, sul bel prato davanti alla rinnovata Casera del Fagaré, c’è stato tempo per la merenda e per fare quattro corse sull’erba. Quindi qualche minuto di attenzione per le informazioni di Caterina sulle antiche attività di pastorizia che si svolgevano in questi luoghi fino agli anni ’50. Il ritorno, ricorda De Rocco, è avvenuto lungo il panoramico sentiero che si snoda proprio sotto alle pareti rocciose del Castelin e del Castelaz, da dove si gode un bellissimo panorama sui paesi e sulle montagne circostanti.
5-Premiati gli imprenditori in erba
dal Gazzettino del 16 ottobre 2011
Quattro premi a quattro progetti vincitori di un concorso che ha
messo alla prova le capacità imprenditoriali di giovanissimi studenti delle
scuole medie. Creatività, fantasia, capacità di interpretare i bisogni del
territorio per valorizzalo e favorire lo sviluppo del turismo locale. Queste
sono le caratteristiche dei giovani premiati ieri mattina nella sede di
Confindustria per il concorso Orientattack 2010/2011 con Camera di commercio e
Ufficio scolastico. I ragazzi si sono calati nel ruolo di imprenditori e hanno
presentato progetti dettagliati per la creazione di imprese nel settore servizi
e manifatturiero, con tanto di preventivi di spesa, analisi del target e della
concorrenza, organigramma aziendale, individuazione degli spazi, piano di
comunicazione. «Abbiamo coinvolto in questo progetto anche le amministrazioni
locali, per dare un'immagine di collaborazione tra mondo imprenditoriale e
istituzioni ai giovani che dovranno in futuro portare avanti l'economia del
territorio» dichiara Jury De Col, presidente del gruppo Giovani imprenditori.
Vincitrice del primo premio, del valore di 2.000 euro, è
stata la classe 2^B dell'Istituto Dante Alighieri di Forno di Zoldo, con il
progetto di una impresa agrituristica. «Il sogno è creare un agriturismo che
interpreti i bisogni del turista moderno, offrendo la possibilità di riscoprire
un rapporto con la natura e le tradizioni della vita in montagna» spiega la
professoressa Simonetta Dal Zotto.
Il secondo premio, del valore di 1500 euro è stato aggiudicato
dalla classe 2^B dell'Istituto Comprensivo di Alleghe, per la progettazione di
un agriturismo con fattoria didattica. Il terzo premio del valore di 1000 euro è
toccato alla classe 2^ A della scuola di Alleghe, per l'idea di una impresa
privata di servizi per la manutenzione dell'ambiente. Un premio speciale, del
valore di 500 euro è stato assegnato alla classe 2^A dell'Istituto comprensivo
di Puos D'Alpago per l'ideazione del progetto di un rifugio in riva al lago di
Santa Croce.
4-Protesta per la soppressione dell'Unico Studenti
dal Gazzettino del 9 ottobre 2011
La protesta per la soppressione dell'Unico Studenti si leva anche dai banchi del consiglio comunale di Zoppè di Cadore. Durante l'ultima seduta in municipio (foto), maggioranza e opposizione si sono schierate compatte nell'approvare la delibera sul colpo di forbici inferto dalla Provincia all'abbonamento del trasporto: «Questa decisione - argomenta il sindaco Renzo Bortolot - ha colpito anche diversi ragazzi di Zoppè che frequentano gli istituti di Forno di Zoldo. Rispetto allo scorso anno, le famiglie si trovano a dover fronteggiare un aumento del 50 per cento sul servizio di trasporto scolastico. E questo non è accettabile. Ecco perché abbiamo votato all'unanimità una delibera che intende sollecitare Regione e Provincia a trovare in tempi rapidi una soluzione al problema. Nell'ultimo periodo, infatti, alcuni genitori ci hanno manifestato il loro disagio e la loro contrarietà per il taglio dell'abbonamento».....
3-L' anno scolastico si presenta in teatro
dal Gazzettino del 25 settembre 2011
Sarà una giornata a più voci e a più lingue quella organizzata
al teatro comunale per domani, dalle 9 alle 12, con l'inaugurazione del nuovo
anno scolastico. Le voci saranno quelle dei ragazzi e degli insegnanti di ogni
ordine di scuola, del dirigente scolastico provinciale Domenico Martino e degli
assessori comunale e provinciale all'istruzione che augureranno buon anno ai
presenti, rappresentanti dei 25mila studenti bellunesi. Le lingue, nella
Giornata europea delle lingue, saranno anche l'inglese e il
ladino.
L'iniziativa promossa dall'Ufficio scolastico territoriale si aprirà con
l'esecuzione dell'inno nazionale (coro Istituto comprensivo di Agordo) e sarà
poi animato da musiche, canti e recite proposte dagli studenti che si
avvicenderanno sulla scena.
Sul palco i ragazzi delle primarie Gabelli, delle medie Ricci di Belluno e
Foscolo di Sedico e di Intercultura. In ladino
reciteranno i piccoli delle primarie di Pieve di Zoldo (Chela di capùs)
e di Vodo di Cadore (Baretuta Rosa), in inglese i ragazzi dell'Alberghiero di
Falcade (Lady Machbeth) e dello Scientifico Dal Piaz di Feltre (The stuff of
dreams). Il professor Franco Chemello (Scientifico Galilei) presenterà il
progetto «Scuole in rete» e parlerà delle iniziative di educazione alla
cittadinanza, mentre Giovanna Ceiner e Luisa Venzon (Circolo cultura e stampa)
illustreranno iniziative di teatro in lingua e i progetti europei. ........
dal Corriere delle Alpi del 12 settembre 2011
La campanella suona per 211 alunni in valle di Zoldo. Orario completo come pure l'organico. L'Istituto comprensivo, sotto dimenzionato, perde il dirigente scolastico Massimo Pisello che è stato trasferito all'Istituto comprensivo di Longarone. Mantiene, però, la reggenza della sua vecchia scuola. Gli scolari dei quattro plessi sono 102. A Forno centro si sono formati due pluriclassi con 24 scolari. A Pieve, con 48 scolari ci sono una terza classe di 12 e due pluriclassi. A Fusine due pluriclassi con 22 scolari. A Zoppè, nessuno in seconda, si è costiutita una pluriclasse di 8 scolari. Gli alunni delle medie sono 73 distribuiti in cinque classi: la prima A di 15; la seconda A di 18; la seconda B di 10; la terza A di 18; la terza B di 12. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia 36 sono gli iscritti per due classi.
1-Fusine, nuovo anno scolastico con tutti i docenti confermati
da Il Gazzettino dell' 11 settembre 2011
La scuola di Fusine non
subirà nessun taglio alla qualità dell'insegnamento per l'anno 2011-12: «Anche
per l'anno scolastico che sta per cominciare sarà mantenuto lo stesso numero di
docenti nella nostra scuola elementare, una certezza che reputo doveroso
comunicare ai miei concittadini, ritendola importante per garantire lo stesso
ottimo livello di insegnamento che sin qui è stato offerto».
Ne dà notizia con soddisfazione il sindaco Roberto Molin Pradel, dopo che
nei mesi scorsi il pericolo di una riduzione dell'organico era stato
effettivamente ventilato e pareva dovesse abbattersi sulla scuola.
Al rischio di perdere classi in realtà pareva esposto l'Istituto
comprensivo della scuola di Zoldo e Zoppé nel suo
insieme: ma a rimetterci concretamente sarebbe stato il plesso elementare di
Fusine.
Per scongiurare questa evenienza si era mossa per tempo l'amministrazione
comunale di Zoldo Alto, rivolgendosi al direttore
dell'Ufficio scolastico provinciale, ma anche all'assessore regionale
all'Istruzione e al presidente della Provinicia: «A tutti questi interlocutori
abbiamo fatto presente come una eventuale riduzione del personale in queste
piccole strutture penalizzerebbe gravemente il servizio» ricorda Molin Pradel,
che ha anche incontrato personalmente il direttore Martino, ricevendone
rassicurazioni.
All'indomani delle elezioni comunali di primavera pareva però che il
problema non fosse ancora risolto. Oltre a promuovere un incontro con le mamme
degli alunni, il sindaco si faceva promotore di una lettera indirizzata a tutti
i livelli istituzionali coinvolti, sottoscritta anche dagli altri due sindaci
della Valle, Camillo De Pellegrin e Renzo Bortolot.
Ora finalmente la conferma, giunta dal preside, che la scuola non subirà
nessun taglio di personale docente neanche per il prossimo anno.
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