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PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 

 

Anno Scolastico 2011/2012

 IL NOSTRO ISTITUTO

 ORDINE E GRADO DI SCUOLA: Scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di 1° grado

DENOMINAZIONE:

 Istituto Comprensivo “ Dante Alighieri “ di Forno di Zoldo  

dei comuni di Forno di Zoldo, Zoldo Alto, Zoppè di Cadore

Piazza Dante Alighieri, 1 - 32012 FORNO DI ZOLDO  ( BL )

 TEL. 0437-78141    FAX: 0437- 78137  E.mail: dirigente@zoldoscuola.eu -  segreteria@zoldoscuola.eu

Sito internet: www.zoldoscuola.eu

DATI RELATIVI ALL’ ISTITUTO COMPRENSIVO:

Dirigente Scolastico  prof. Massimo Pisello

Numero totale di alunni:

211
Numero classi 15
Numero docenti 34
Numero unità personale ATA 11

 PLESSI SCOLASTICI:

scuola infanzia di Dont  via A. Brustolon     tel. 0437 - 794021  
scuola primaria " Valentino Panciera Besarel " di Forno di Zoldo  tel. 0437 - 78141-2
scuola primaria " Paolo Gamba Zampol " di Pieve di Zoldo    tel. 0437 - 787183  
scuola primaria di Fusine di Zoldo Alto  tel. 0437 - 788526  
scuola primaria " Fiorenzo Tomea e Masi Simonetti " di Zoppè di Cadore  tel. 0437 - 791125  
scuola secondaria 1° grado " Dante Alighieri " di Forno di Zoldo  tel. 0437 - 78141

 1. PATTO EDUCATIVO

 Da sempre Scuola e Famiglia sono le fondamentali agenzie educative e formative dei giovani. Entrambe hanno il compito di far acquisire e trasmettere valori civili, culturali ed etici necessari alla formazione e alla crescita di cittadini che abbiano senso di identità, di appartenenza e di responsabilità.  Ma, negli ultimi tempi, le profonde trasformazioni che hanno investito la società e i modi di vivere hanno messo in difficoltà sia la realtà familiare che quella scolastica.

 

Pertanto insegnare le regole del vivere e del convivere è per il nostro Istituto un compito oggi ancora più ineludibile rispetto al passato. La scuola perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori; non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.

Lo sviluppo armonioso della personalità di ogni singolo individuo si basa sul sapersi relazionare in modo corretto con gli altri . Non basta convivere nella società ma questa stessa società bisogna farla “progredire insieme”.

 

In questo periodo di “emergenza educativa”, sentiamo anche noi l’esigenza sempre più forte di dare maggior importanza al comportamento scolastico, inteso come una serie di regole ed atteggiamenti da rispettare da parte degli alunni, ritenendolo aspetto essenziale della crescita della persona e quindi anche parte di rilevante importanza nella scheda di valutazione dei ragazzi.

Riteniamo che abituarsi a mantenere un comportamento corretto, educato e rispettoso a scuola, aiuti a formare nei nostri ragazzi una disposizione che potrà essere conservata e fatta propria per tutta la vita, in ogni contesto sociale. Crediamo che “correggere da piccoli” sia utile e doveroso da parte di ogni educatore, sia esso il docente, sia il genitore o l’adulto in generale, sicuri che gli interventi, mirati e tempestivi, saranno preziosi per il bene futuro degli alunni e non un motivo di frustrazione.

 

E’ quindi nostra intenzione intervenire in modo più incisivo e severo rispetto al passato applicando in maniera puntuale le sanzioni per le infrazioni commesse previste dal Regolamento d’Istituto.

Il Regolamento d’Istituto è il documento che contiene le norme di comportamento e i doveri di tutte le componenti scolastiche; viene distribuito alle famiglie e rimarrà in vigore fino ad eventuali successive modifiche che saranno sempre comunicate. Per avere un quadro completo delle regole stabilite si invitano i genitori a prendere visione in maniera attenta e puntuale del documento in questione.

Tutti gli insegnanti auspicano che le famiglie appoggino e condividano tali scelte educative.

Possiamo racchiudere in tre aspetti  le norme che maggiormente faremo in modo siano rispettate:

-di tipo materiale: ordine e buona cura di tutto il materiale scolastico, proprio, altrui e pubblico

-di tipo relazionale: rispetto per gli insegnanti, per il personale ausiliario, per gli adulti in generale e per i compagni

-di tipo organizzativo: rispetto degli orari, del calendario scolastico, di ogni attività della scuola, comprese uscite e attività extracurricolari.

Gli insegnanti ribadiscono che tutte le uscite e le attività extrascolastiche sono scuola a tutti gli effetti, come definito dall’ art. 29 comma 4 del capo VII del Regolamento d’ Istituto.

 

 Anche quest’anno scolastico si ritiene importante la stesura del Patto di Corresponsabilità che, riportato in allegato al POF, definisce in modo chiaro e preciso diritti e doveri di Scuola, Famiglia e Studente in un percorso di comune responsabilità educativa.

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2. IL SISTEMA SCUOLA

Il nostro Istituto si propone, attraverso un’adeguata offerta formativa da condividere con la famiglia, di portare l’alunno a raggiungere dei risultati in grado di soddisfare le aspettative e le potenzialità di ognuno, rispettando e valorizzando le diversità singole.

 

3. PREMESSA

Il piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo di Forno di Zoldo “D. Alighieri”, si ispira:

·         agli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana;

·         alla legge 59, 15 marzo 1997 relativa all’autonomia scolastica;

·         alla legge 53, marzo 2003 e al decreto legislativo n.59, 19 febbraio 2004

·         al DM 31 luglio 2007 “Nuove Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione

  L’Istituto, in base al “Regolamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche” (D.P.R.275-08.03.99) e in coerenza con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione nazionale (D.L. 59-19.02.04) si riconosce la capacità giuridica di progettare e realizzare interventi di educazione, formazione ed istruzione mirati allo sviluppo della persona, prestando attenzione alle caratteristiche specifiche dei ragazzi e delle ragazze e del contesto territoriale.

 

4.  CICLI SCOLASTICI

IL NOSTRO ISTITUTO E’ COMPOSTO DA:

  • SCUOLA DELL’INFANZIA  3 anni

  • 1° CICLO D’ISTRUZIONE, che comprende:

  • -  la SCUOLA PRIMARIA (ex scuola elementare) - 5 anni

  • -  la SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO (ex scuola media) - 3 anni

Alla fine del primo ciclo di istruzione gli alunni sostengono l’esame di licenza comprendente la prova scritta di italiano, di matematica, di prima e seconda lingua comunitaria e il colloquio orale. Dallo scorso anno scolastico (C.M. n°32 14/03/08) viene effettuata una prova a carattere nazionale, di italiano e di matematica, predisposta dall’INVALSI (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione) volta a verificare i livelli di conoscenza acquisiti dagli studenti al termine del primo ciclo d’istruzione. Dall’a.s. 06/07 insieme al titolo di licenza finale viene consegnata all’alunno anche la certificazione delle competenze acquisite.

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5. LE SCELTE DEL NOSTRO ISTITUTO

   5.1 ORARIO

 Il nostro POF è uno strumento flessibile; verrà rivisto durante l’anno scolastico da un’apposita Commissione che analizzerà tutti gli elementi di innovazione da condividere con il Collegio Docenti e con gli organi collegiali prima della loro attuazione.

 

  

Orario:

il nostro istituto ha adottato, per quest’anno, il seguente orario:

dalle 8.00 alle 16.00 articolato in cinque giorni settimanali nella scuola dell’Infanzia;

30 ore settimanali nella scuola Primaria;

30 – 38 ore settimanali per la scuola Secondaria di primo grado.

L’orario è specificato QUI

5.2 ORARI DISCIPLINE

Nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1° grado sono state operate delle scelte orarie disciplinari flessibili, legate all’età e all’evoluzione dei ragazzi.

Tale flessibilità viene esplicitata nell’utilizzo della quota del 20% (quota locale riservata alle Regioni e alle Istituzioni Scolastiche), per progetti, potenziamento del curricolo e cultura locale. La scelta del nostro Istituto di approfondire anche lo studio della cultura locale è stata deliberata dal Collegio Docenti ed è legata alla specificità e alle esigenze del contesto culturale e sociale in cui la scuola si trova ad operare. 

La tabella 1  riporta la suddivisione oraria settimanale per la scuola primaria; la tabella 2  quella relativa alla scuola secondaria di 1° grado grado a 30 ore; la tabella 3  quella relativa alla scuola secondaria di 1° grado a 38 ore.

 5.3 VALUTAZIONE

 

La scuola dell’autonomia ha la piena responsabilità didattica, pedagogica, organizzativa e valutativa. Le scelte curricolari, le impostazioni metodologiche, la progettazione dei percorsi didattici individuate dalle istituzioni scolastiche autonome devono essere orientate a sviluppare le competenze fondamentali della scuola dell’apprendimento, a garantire il raggiungimento degli standard stabiliti e a promuovere la centralità dell’alunno chiamato ad “apprendere ad apprendere”.

In questa ottica la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione educativa appartengono a tutti i docenti e rappresentano tratti essenziali della funzione docente. La valutazione, nella scuola di base, assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. A partire dall' anno scolastico 2008-2009, secondo le indicazioni ministeriali (D.L. n°137 –Disposizioni urgenti in materia di Istruzione e Università-convertito nella Legge 169/08), la valutazione sarà indicata in forma numerica ed espressa in decimi.

 5.4 ATTIVITA' PER

IL POTENZIAMENTO

DELL’OFFERTA

FORMATIVA

 

gli insegnanti hanno deciso, sulla base delle loro competenze, di proporre i seguenti laboratori al fine di sviluppare particolari attitudini dei ragazzi. La metodologia è comune per tutto l’Istituto e fa riferimento alla metodologia del lavoro cooperativo e del “piacere di stare insieme”.

 

 Scuola Primaria:

·         potenziamento nelle seguenti discipline: italiano, matematica, materie di studio

·         attività pratiche ed espressive

 

 

Scuola Secondaria primo grado:

·         laboratorio di comunicazione: teatro,  giornalino, approfondimenti funzionali ai programmi svolti nelle ore curricolari

·         laboratorio di informatica

·         laboratorio di lingua e cultura tedesca

·         attività di recupero, potenziamento e studio assistito

·         attività motoria.

5.5 QUALITA’  

Per migliorare la qualità del servizio scolastico e per apprendere tecniche sempre più

valide e attuali di autovalutazione, il nostro Istituto, da qualche anno, ha partecipato e

partecipa, con alcuni insegnanti, a corsi di formazione indetto appositamente da Enti

preposti, a questo ha fatto seguito un’ approfondita analisi su ogni livello

dell’organizzazione della nostra scuola al fine di individuarne i punti di forza e le

carenze da colmare.

E’ previsto, nell’ambito di questo “Progetto Qualità”, un continuo monitoraggio della

soddisfazione dell’utenza attraverso questionari periodici proposti a genitori, alunni,

docenti e personale ATA i cui esiti costituiscono la base e lo stimolo per migliorare le

nostre attività superando i punti di criticità esistenti. I questionari somministrati in questi

anni, opportunamente tabulati, sono stati poi visionati e analizzati dalla commissione

specifica.

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6. IL CONTESTO

6.1 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA SOCIALE  E CULTURALE

 

Il nostro Istituto Comprensivo comprende tre Comuni della Valle: Forno di Zoldo, Zoldo Alto e Zoppè di Cadore.

I Comuni sono situati nel caratteristico paesaggio dolomitico.

La parte sud del comune di Forno di Zoldo rientra nei confini del Parco delle Dolomiti Bellunesi.

Il Comune di Zoldo Alto è caratterizzato dalla presenza di numerosi impianti sciistici inseriti nel suggestivo contesto del Comprensorio del Civetta.

Il Comune di Zoppè di Cadore, collocato ai piedi del monte Pelmo a 1461 metri di altitudine, è collegato alla Val di Zoldo tramite la strada provinciale.

I trasporti avvengono mediante pullman di linea e prevalentemente con mezzi propri.

Il numero degli abitanti della Valle, distribuiti in piccole frazioni, in base a dati tratti da indagini anagrafiche dei Comuni risulta così suddiviso: 2520 abitanti a Forno (17/10/11), 1020 a Zoldo Alto (30/09/11), 268 a Zoppè di Cadore (17/10/11).

Il tessuto sociale in cui opera la scuola è connotato dal fenomeno dell’emigrazione stagionale diretta prevalentemente verso i paesi di lingua tedesca, dove si opera nella produzione del gelato artigianale. Tale fenomeno, più diffuso nel passato, ha contribuito al miglioramento della situazione economica della Valle. Chi rimane in Valle

è occupato soprattutto nel terziario, nell’ industria e nell’artigianato locale.

 I figli degli emigranti rimangono in valle, di solito con uno dei genitori, quasi sempre la mamma, che resta con loro fino al termine dell’anno scolastico; altri sono affidati ai nonni o a famiglie di conoscenti.

Le vacanze estive, generalmente, vengono trascorse con i genitori nei luoghi di emigrazione e questo valorizza la conoscenza della lingua e della cultura tedesca appresa a scuola.

La vita sociale, come momento di incontro e di comunicazione fra le diverse generazioni, risente del forte spopolamento della valle, dovuto sia all’emigrazione, sia alla diminuzione delle nascite, ed è accentuata dalla particolare disposizione degli insediamenti e delle condizioni climatiche.

Gli spazi organizzati per attività di tempo libero a disposizione dei ragazzi sono:

· un campo sportivo, un campo da tennis, piste di sci da fondo, il Cinema di Dont

nel Comune di Forno di Zoldo;

· un campo da tennis, una piscina e numerose piste da sci nel Comune di Zoldo

Alto.

Operano poi sul territorio vari gruppi di aggregazione:

· Amici della befana

· Sci Club Valzoldana

· Sci Club Zoppè di Cadore

· U.S. Ghiaccio Zoldo

· Squadre calcio

· Atletica Zoldo

· Associazione Amici di Rio Jordao

· Criola ( che propone durante il periodo estivo, attività varie per ragazzi dai 5 ai

12 anni circa – passeggiate, escursioni, nuoto, giochi,…)

· C.A.I. e Soccorso alpino

· Associazione “ Piodech Zoldan”

· Associazione Pro Loco di Forno di Zoldo, Zoldo Alto e Zoppè di Cadore

· Fondazione Angelini

· Gruppo A.N.A.

· Comitato Promotore per la ricostruzione delle Regole di Zoldo

· Consorzio di Promozione Turistica

· Associazioni parrocchiali

· Unione dei Ladini: Grop di ladin da Zoldo; Union de i Ladin de Zopè

· Consulta Giovanile

· Gruppo ciclistico Valzoldana

· Gruppo Riserva Alpina di caccia

· Soccorso Ambulanza e Croce Verde

· Protezione civile di Forno di Zoldo

· Scuole di sci : Civetta e Funny Ski

· Seggiovie Valzoldana

· Famiglia Emigranti ed ex Emigranti Zoldani

· Astrofili Val di Zoldo

· Associazione Donatori di sangue

· Vigili del fuoco volontari

· ADMO

· Associazione pescatori Val di Zoldo bacino 6 Piave-Maè

· Gruppo cacciatori di Zoppè e Vodo di Cadore

· Gruppi “Insieme si può”

· Alpini di Zoppè di Cadore.

In ogni Comune è presente una biblioteca che funziona per l’intero anno.

C‘è carenza di veri centri di aggregazione e/o iniziative culturali dirette in modo

specifico ai giovani, soprattutto per quelli frequentanti le scuole superiori.

 

Dall’analisi della situazione emergono, pertanto, alcuni fattori che condizionano un’efficace opera educativa:

 

-  carenza di stimoli culturali da parte dell’ambiente;

-  carenza di occasioni socializzanti ed educative per i giovani;

-  difficoltà di inserimento nel processo di formazione scolastica da parte di alcuni ragazzi;

-  difficoltà di contatti extrascolastici fra alunni abitanti in località molto distanti tra loro e fra alunni di scuole diverse.

 

La Scuola ha, in questo contesto, compiti e responsabilità accresciuti.

Da questa analisi risulta evidente che in questo momento l’obiettivo  più importante è quello di guidare gli alunni alla conquista di valori culturali come strumenti per una consapevole e responsabile pianificazione del loro futuro.

 

A questo scopo ci si potrà avvalere di tutte le risorse presenti nel territorio. In particolare:

- i genitori con le loro competenze.

- gli Enti presenti nel nostro territorio

- le associazioni già operanti

- l’ambiente naturale

- la cultura locale

 7. LE RISORSE

 

7.1 RISORSE UMANE: ALUNNI

Nel nostro istituto ci sono 211 alunni provenienti dai 3 Comuni della Valle: Forno di Zoldo, Zoldo Alto e Zoppè di Cadore, così suddivisi:

- Scuola dell’Infanzia n. 36

- Scuola Primaria n. 102

- Scuola Secondaria di primo grado n. 73

   7.2 RISORSE UMANE: PERSONALE DELLA SCUOLA

 n. 1dirigente scolastico - Massimo Pisello

n. 1 direttore dei servizi generali e amministrativi – Anna Rita Provenzano

n. 2 assistenti amministrativi

n. 8 collaboratori scolastici

 

Insegnanti:

n.   4 Scuola dell’Infanzia

n. 14 Scuola Primaria

n. 16 Scuola Secondaria di 1° grado.

 

La scuola può contare anche sulla collaborazione degli operatori dei servizi dell’ULSS e dei Comuni.

 7.3 SERVIZI

 

TRASPORTO

 

SCUOLA  APERTA

 

MENSA

 

CORSI PER ADULTI

 

CONSULENZA ULSS.

 

 

SERVIZI SOCIALI

 

 

l servizio di trasporto casa/scuola è organizzato e gestito dalle Amministrazioni comunali; la spesa è a carico delle famiglie.

 La scuola rimane aperta nel pomeriggio per attività con i ragazzi e gli adulti, in collaborazione anche con organizzazioni del territorio.

 Il servizio mensa è a pagamento per gli alunni della scuola dell’infanzia e per quelli della scuola secondaria di 1° grado quando frequentano la scuola anche il pomeriggio; è gestito dal Comune in proprio tramite appalto a ditte esterne.

 Saranno attivati corsi di informatica principianti e corsi di livello intermedio-avanzato, allorché le richieste raggiungeranno un numero adeguato.

 Il servizio di consulenza dell’ULSS per le problematiche dell’età evolutiva e per gli alunni in situazione di disagio e di handicap è utilizzabile dai docenti e dai genitori gratuitamente.

 I servizi sociali dei comuni contribuiscono alla soluzione di problemi di tipo socio-economico.

 Al mattino la scuola garantisce la vigilanza all’interno dell’edificio scolastico per gli alunni che arrivano e partono con lo scuolabus prima e dopo delle lezioni.

 

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7.4 STRUTTURE

LA SCUOLA SECONDARIA

DI 1° GRADO, SEDE CENTRALE DELL’ISTITUTO

COMPRENSIVO, È’ DOTATA DI:

 

Piano sottostrada 2;
- aula Magna
Piano sottostrada 1:
- palestra;
Piano terra:
- uffici amministrativi (segreteria, dirigenza);
- 3 aule: Corso A
- aula informatica
Primo piano:
- aula scienze;
- sala insegnanti;
- biblioteca;
- aula informatica
- 2 aule: Corso B;
- 1 aula audiovisivi (LIM).
Servizi:
- M/F alunni ogni piano;
- 1 servizio diversamente abili ogni piano;
- 1 servizio M/F docenti
- 1 servizio M/F amministrativi;
- 1 servizio ogni piano per collaboratori scolastici.
All’esterno nel retro dell’edificio la scuola è dotata di
spazi verdi e di attrezzature sportive all’aperto.

LA SCUOLA

DELL’INFANZIA DI

DONT È’ DOTATA DI:

 

Piano rialzato:
- 2 aule più i servizi; le aule sono divise nei seguenti spazi:
a) spazio imitazione – identificazione (cucina, travestimenti, bambole)
b) spazio manipolazione – costruzione con carta, cartone, pongo, dash, costruzioni;
c) spazio grafico pittorico;
d) spazio per attività motorie con tappeto
- 1 refettorio, 1 cucina, 1 dispensa;
- 1 atrio che viene usato anche come biblioteca
Primo piano:
- dormitorio
I rimanenti piani sono utilizzati per funzioni diverse da
quelle scolastiche.
All’esterno dell’edificio c’è un cortile inghiaiato, in
alcune zone è ombreggiato da alberi e vi sono posti dei
giochi: un grande castello, due scivoli in plastica, una
casetta e una giostra.
Nel cortile si svolgono anche osservazioni ed attività
scientifiche.

LA SCUOLA PRIMARIA DI FORNO È DOTATA DI:

 

Piano sottostrada 2:
- 2 aule adibite a aula biblioteca e aula laboratorio più
servizi.
Piano sottostrada 1:
- 3 aule per l’attività didattica più servizi;
In comune con la scuola Secondaria: aula Magna, palestra, laboratorio di informatica.
All’esterno, davanti all’ingresso, c’è un ampio cortile con il fondo in ghiaia, usato per la ricreazione, quando le condizioni meteorologiche lo permettono. Tale spazio è adibito in parte anche a parcheggio.

 

LA SCUOLA PRIMARIA DI FUSINE E’ DOTATA DI:

 

Pianoterra:
- 2 locali adibiti a biblioteca comunale, uno dei quali è utilizzato come aula video in quanto è dotato di tv,videoregistratore, karaoke, home-cinema. Durante il periodo estivo è stato rinnovato l’arredamento per
renderlo più confortevole e funzionale; Questo spazio viene utilizzato anche per suddividere le classi.
- 1 aula più servizi;
- 1 locale utilizzato come palestra, aula per le rappresentazioni teatrali ed attività espressive.
- un corridoio utilizzato come spogliatoio e zona dove gli alunni attendono, al mattino, l’arrivo degli insegnanti .
Primo piano:
- 2 aule più servizi ;
- 1 aula di informatica dotata di 8 postazioni multimediali;
- piccola biblioteca di plesso;
- magazzino per i sussidi e il materiale didattico.
All’esterno dell’edificio c’è un cortile a fondo asfaltato e recintato con rete metallica.E’ utilizzato per i momenti ricreativi e le attività motorie. Vicino al muro dell’edificio scolastico ci sono delle aiuole, che vengono coltivate e
tenute in ordine dagli alunni.

  LA SCUOLA PRIMARIA DI PIEVE DI ZOLDO È DOTATA DI:

Piano rialzato:
- 2 aule per l’attività didattica e un’ aula vuota adibita ad attività a classi aperte o laboratori e aula insegnanti, più servizi e corridoio con palco per varie attività;
Primo piano:
- 3 aule per l’attività didattica, più servizi e corridoio Sottotetto suddiviso in:
- locale palestra;
- biblioteca e sala lettura, adibita anche a sala audiovisivi; sala informatica; più servizio.
All’esterno, davanti all’ingresso, c’è un cortile con il fondo asfaltato, usato per la ricreazione e le attività all’aperto, quando le condizioni meteorologiche lo
permettono.

LA SCUOLA PRIMARIA DI ZOPPE’ E’ DOTATA DI:

2 aule divise in spazi tali da permettere anche attività di biblioteca, attività per laboratori, aula di informatica;
- atrio adibito anche a palestra.
- 2 servizi
- all’esterno dell’edificio c’è un parco giochi a fondo non asfaltato, recintato con una staccionata e una rete, raggiungibile per mezzo di una scalinata. Tale
spazio viene utilizzato per la ricreazione e l’attività motoria, quando le condizioni meteorologiche lo permettono.

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